Testimonianze:
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Le testimonianze che seguono sono solo alcune delle tante contenute nel libro La Formula di Rene Caisse. Sono e-mail di persone entrate in contatto con Guarneri all’indirizzo info@ludovicoguarneri.it
I nomi sono stati omessi per ragioni di privacy .

22 settembre 2015

Buongiorno!
le avevo scritto un mese e poco più fa in merito alla mamma del mio ragazzo malata di neuro behcet.
Dopo averle scritto Emanuela ha fatto delle crisi epiletiche interne ed è stata ricoverata in terapia intensiva. Mangiava attraverso sondino, non parlava, non si muoveva, apriva appena gli occhi con grande fatica, era completamente assente e non reagiva più ai farmaci.
Era in discesa libera praticamente, ogni giorno sempre peggio. Una settimana e mezza fa i medici (si, i MEDICI!!) con il nostro invito hanno iniziato a somministrarle caisse formula...tre giorni fa è stata spostata in reparto perchè stabile e in ripresa!
E' presente, muove la testa e accenna il labiale di qualche parole, ci capisce e inizia ad avere lo stimolo per stringerci le mani! siano state le benidizioni, i santini o caisse formula non ne ho idea ma noi continuiamo!

4 luglio 2014

Mi chiamo Giancarlo, laurea in psicologia, master e dirigente d'azienda (non per tirarmela ma solo per preannunciare che conosco il metodo scientifico).
Le esperienze di vita (2 bimbi portatori di handicap) mi hanno portato qualche anno ad intraprendere un percorso in ambito olistico.
Ho quindi effettuato un percorso di 4 anni di shiatsu, 2 livelli reiki, riflessologia olistica, etc... 2 mesi fa un'amica, con una diagnosi di tumore al seno, mi chiede se nei 20 gg che precedevano l'intervento si poteva fare qualcosa.
Le variabili intervenienti sono state: - utilizzo della polvere caisse 3 volte al giorno; - dieta priva di carne e dolci / zuccheri ma solo tanta verdura e frutta; - trattamenti reiki a distanza tutte le sere. Risultato: al momento dell'intervento il nodulo si era trasformato in sostanza gelatinosa non nociva...
Come sempre: il tutto è maggiore della somma delle parti. Ogni lettore è libero di pensare in modo autonomo. E' stato frutto di una singola variabile, della somma, dell'effetto placebo,... Io son solo felice che ora una mia cara amica sta bene.

13 settembre 2013

Buongiorno gentile Ludovico,
mia moglie oramai da 4 mesi assume regolarmente caisse formula causa carcinoma ovarico 3° stadio, oramai è quasi alla sesta chemio, i valori del ca125 (marker tumorale del cancro ovarico) sono a tre (va da 0 a 35) la tac non evidenzia più malattia residua.
Credo che la caisse abbia aiutato tantissimo.
Carlo dalla Sardegna

20 febbraio 2012

Gentile Ludovico Guarneri,
Colgo l'occasione di una segnalazione in quanto presente nella vostra lista e-mail, per farmi viva dopo quasi due anni dalla volta in cui telefonai per avere le indicazioni riguardanti la Formula Caisse.
Mi scuso per non avervi detto mai prima d'ora quanto importante ed efficace sia stata per me. A febbraio 2010 mi fu diagnosticato un carcinoma ovarico a cellule chiare: 6 cicli di chemio e poi intervento chirurgico.
Da quando iniziai a prender la tisana non ebbi più i problemi di nausea che mi impedivano di mangiare nei primi giorni successivi alla terapia; non ho mai avuto problemi di intestino, tanto lamentati da molti di coloro che fanno chemio; gli esami del sangue hanno sempre avuto valori eccellenti; a parte una certa stanchezza, non posso dire di essere stata male in qui lunghi mesi. Io attribuisco tutto il merito alla tisana, che prendevo regolarmente tre volte al giorno, in una sorta di rito quotidiano, che mi faceva molto piacere.
Anche psicologicamente mi sentivo bene e piena di fiducia. Dopo l'intervento del luglio, a ottobre ripresi il mio lavoro di insegnante, continuando per una anno a prendere ancora la tisana due volte al giorno, come da voi suggerito.
I controlli sono andati sempre bene e nell'ottobre scorso mi hanno tolto anche il port: in quel momento ho sentito l'avvoltoio allontanarsi dalla mia spalla. Prendo ancora la tisana una volta al giorno e con l'occasione chiedo se devo continuare ancora a prenderla.
Ringrazio per quanto ho ricevuto da Lei, dalla lettura dei Suoi libri, che, insieme a quelli di altre persone malate di cancro, mi hanno accompagnato nel mio cammino di malattia, in una sorta di gruppo di self-help, per me preziosissimo, e La saluto piena di riconoscenza. Con stima e cordialità,
Cristina

12 febbraio 2012

Gentile Sig. Guarneri,
ho avuto la fortuna di compiere 90 anni in  buone condizioni fisiche e mentali. E  sono ancora in grado di compiere escursioni di 4 ore a piedi o in bici, di nuotare, di  pagaiare la mia canoa.Nell'aprile 2011 una RX occasionale  ha rilevato un adenocarcinoma  al lobo polmonare sinistro, fortunatamente di piccole dimensioni e allo stadio 1A, senza metastasi, come successivamente confermato da TC e anche da TC-PET. Nel settembre scorso sono stato sottoposto a trattamento radioterapico stereotassico in 5 sedute presso il competente reparto dell'Ospedale Molinette, qui a Torino: trattamento da me subito senza alcun inconveniente. 
Contemporaneamente, dietro segnalazione di un familiare, ho saputo della tisana Caisse Formula, che vado assumendo da 4 mesi (1 tazza al giorno, da poco aumentata a 2). Ho anche letto due Suoi libri: "La Formula di Réné Caisse" e "La Cosa Più Stupefacente al Mondo....."   
In data 15/11/11 , a seguito di TC di controllo, il tumore risulta essere stato ridotto ( da 32x22 mm a 22x25 mm).  I medici si sono dunque limitati a prescrivere altro TC di controllo fra 3 mesi.
Quanto alla tisana Caisse Formula, debbo dire che è stata per me una rivelazione, una scoperta sensazionale. Mai alcun altro prodotto, allopatico o omeopatico o erboristico, mi ha fatto stare così bene. Io non sò se nel mio caso la tisana avrà effetti curativi : ma posso confermare che una sola tazza al giorno è bastata a conferirmi abbondante energia,  ottimismo, maggiore capacità di concentrazione, voglia di fare e sonni tranquilli . E non pretendo di più.
Dal 1952 al 1957 fui residente fisso in India e in Pakistan per motivi di lavoro: periodo durante il quale appresi lo yoga che ho sempre praticato in seguito. Come Ella sa, lo yoga ripartisce l'energia, il "prana", in cinque "vayu"(venti, energie) specializzati, localizzati in varie parti del corpo.  Ora, da quando prendo la  tisana, mi accorgo di stare più eretto, di assumere in permanenza una postura corretta. E' dovuto all'azione più intensiva del "vayu" "Udana", l'energia che risiede nel torace e nell'addome e che ci aiuta a "tendere verso il cielo".
Con i migliori auguri di Buone Feste, Le porgo i miei cordiali saluti.

22 luglio 2011
Egregio dott. Guarneri,
forse si ricorderà di me, tra la marea di persone che certo le scrivono quotidianamente. L’anno passato in questo periodo le ho scritto e anche telefonato per chiederle consiglio. Avevo un cancro al colon, piuttosto avanzato (l’esame istologico ha poi rivelato un T4) con due piccole metastasi al fegato, che sono state le prima scoperte, stimolando poi ulteriori accertamenti e la diagnosi finale. Le scrissi per dirle che conoscevo e assumevo già la Caisse, che conoscevo il suo sito e mi accingevo a leggere tutti i suoi libri (come in effetti ho fatto, più quelli di Terzani) e che una volta operata  (quello non potevo proprio evitarlo, ma è stata la mia fortuna) non intendevo assolutamente sottopormi a  terapie convenzionali, ma prevedevo di curarmi solo con la magica bevanda.
In tutta sincerità lei mi sconsigliò di affidarmi solo alla tisana e lo stesso fece il caro dott. Laffranchi a cui lei mi inviò, anzi lui fece di tutto per convincermi a fare la chemio, proponendomi poi di “sostenermi” con tutte le terapie alternative possibili.
Ma io ho la testa dura e, come ho detto alla mia internista, reclamavo il diritto di curarmi a modo mio e alla peggio, “ammazzarmi da sola”, anziché lasciarlo fare ai medici.
Devo dire che, forse grazie alla reciproca simpatia, o al fatto che i medici donna sono solitamente più ragionevoli, pur non condividendo, è stata l’unica a sostenermi, oltre al mio amato consorte.
Ho anche rifiutato un’ulteriore intervento al fegato (facendo imbestialire mezzo Istituto dei Tumori a Milano), perché già a due mesi dall’intervento principale le due macchioline non captavano più , non si erano moltiplicate, e a me pareva assolutamente idiota andare a svegliare il can che dorme, come si dice.
Non le dirò quante carte ho dovuto firmare per rifiutare le cure e sollevare i miei curanti da ogni responsabilità, quanti litigi, quante patenti di pazza e irresponsabile. E’ una trafila che ha passato anche lei, per cui gliela risparmio.
Per farla  breve le dirò che avrei voluto farmi viva anche prima, ma ho preferito vedere gli esiti dell’ultima batteria di controlli e annunciarle trionfalmente che da ottobre in poi va tutto benissimo. Mi spiego:  tutti i valori del sangue vanno bene, marcatori tumorali in primis: TAC ed ecografie confermano la presenza delle due macchioline sul mio fegato, ma assolutamente silenti: NON CAPTANO PIU’, e soprattutto non pare ve ne siano altre in giro per il mio corpo. Quindi, dal mio modesto punto di vista, se erano metastasi (adesso i luminari cominciano ad avere dei dubbi, perché non riescono a spiegarsi la cosa, ma erano metastasi, dato che captavano!) ormai devono essersi seccate, calcificate, veda lei… comunque sono inerti ed innocue.
Ultimo la PET conferma di non trovare niente di interessante in me.
E tutto questo SOLO CON LA CAISSE, più l’aloe (mista a mirra) e le gocce di Melatonina
Che dirle ancora? Ovvio che non sono tanto sciocca da cantare vittoria. Lo farò quando saranno passati senza ulteriori problemi almeno quattro-cinque anni, ma  se quel che conta, prima di tutto, è la qualità della vita, allora posso dire di aver già stravinto.
Operata il 29 luglio a  metà agosto avevo già ripreso le mie lezioni di musica, a ottobre ero  in palestra e ho insegnato (e praticato) yoga tutto l’anno. Ho continuato tutte le mie attività di sempre senza perdere un capello, senza nausee e (sob…) riprendendo quasi dieci chili, a fronte dei quattordici persi prima e con l’intervento.
Devo ringraziare il chirurgo che mi ha operato, il dott. ……. primario all’ospedale di C…., che adottando la tecnica della video laparoscopia (di cui è maestro in Europa) mi ha permesso di riprendermi molto più rapidamente che se mi avessero fatto un “taglietto” da quaranta-cinquanta punti, come purtroppo il mio caso avrebbe  richiesto in altri ospedali. E anche lui è poi diventato un mio fan…. anche se non ha mai saputo che, di nascosto da tutti, prendevo  la Caisse in capsule anche in ospedale!
Inutile dirle che la mia propaganda alla Caisse è continua e devo ammettere che sono un ottimo spot. La mia migliore amica, medico di base ( che mi aveva già visto morta) , ha cominciato a consigliarla ai suoi pazienti!
Ho trovato doveroso farle conoscere la mia esperienza, positivissima, almeno fino ad ora, ma siccome penso positivo (e anche questa è una gran medicina, come anche lei sa) non ho motivo di dubitare per il tempo futuro.
Naturalmente la autorizzo a  fare quello che meglio crede della mia testimonianza, qualora lo ritenga opportuno. Dio mi ha fatto una grazia, il minimo che possa fare è condividerla con più persone possibili.
La saluto caramente e ancora grazie del suo sostegno.
Rossella
Treviso

19 gennaio 2011
Gentile Ludovico,
Vorrei rubarle qualche istante per metterla al corrente dell’iter della malattia di mia suocera.
Nel mese di aprile le avevo chiesto se Caisse poteva essere somministrata tramite sondino in quanto le era stato diagnosticato un tumore all’esofago cervicale e non era più in grado di deglutire nemmeno l’acqua. Mi aveva suggerito di chiedere , per sicurezza, ai medici.
Io e mia moglie non abbiamo chiesto a nessuno e abbiamo comenciato a iniettare la tisana nella digiunostomia per tutto il periodo durante il quale è stata sottoposta a 31 applicazioni di radioterapia e 3 cicli di chemioterapia. Nei frequenti colloqui con i medici abbiamo cercato di capire cosa ne pensassero di Caisse, ma nessuno ne aveva sentito parlare. Uno di loro, addirittura, mi disse di fare attenzione perché alcune erbe avrebbero potuto essere letali se usate male.
Prima di iniziare il quarto ciclo, dopo una cura di antibiotici perché aggredita da una febbre molto alta, ha ricominciato, con sorpresa dei medici, a bere e a mangiare senza bisogno di utilizzare la peg. Dopo qualche giorno, anche Caisse veniva bevuta in modo naturale.
Ha continuato ad assumerla anche durante il ricovero in ospedale, nel mese di agosto, dove le sono state somministrate alcune sacche di sangue perché aveva l’emoglobina molto bassa ed era ad alto rischio di infezione e dove i medici continuavano a non credere che mangiasse e bevesse normalmente e si sorprendevano della ripresa. Ogni volta che veniva visitata ricorreva la domanda “Ma lei Mangia?” La stessa cosa veniva chiesta a noi appena si presentava l’occasione.
Durante un controllo fu visitata da una dottoressa di radioterapia la quale non esitò ad esternare la propria soddisfazione per i risultati ottenuti sottolineando che, purtroppo, non per tutti va così.
In seguito è stata sottoposta ad una gastroscopia, ad una TAC ed a una PET. Tutte hanno segnalato un miglioramento.
Alla fine di novembre, dopo la seconda PET, il primario di oncologia ha dichiarato che la malattia non esisteva più ed era come se non ci fosse mai stata, fissando il prossimo controllo per il mese di marzo.
Sarà merito di Caisse? Sarà merito delle cure tradizionali? Sarà un miracolo? Non lo sappiamo. Speriamo che i prossimi esami confermino le buone notizie, intanto mia suocera non manca l’appuntamento quotidiano con 2 tazze di tisana.
Devo ringraziare lei e quanti, come lei,si sono prodigati per far conoscere Caisse Formula. Da parte mia cercherò di divulgare notizie su questo rimedio parlandone il più possibile.
Scusi se le ho rubato del tempo prezioso e, nella speranza di poterla conoscere di persona, la saluto cordialmente.
N.T.

10 marzo 2010
Gentile Guarneri,
con la presente sono M. B., su suggerimento di una mia amica medico nutrizionista e naturopata, sto assumendo da quasi due mesi Caisse tisana la mattina. I miei problemi di endometriosi mi rendevano almeno 4 giorni molto difficili da vivere ogni mese, assillata da vomito e dolori come se qualche bestia mi stesse sbranando.
Nessuna cura era in grado di essermi veramente d’aiuto. Ho provato Caisse con seri dubbi e con mia grande sorpresa ho ottenuto dei risultati insperati. Da quando ho iniziato ad assumerla (solo la mattina), avverto un senso di benessere generale ed il mestruo non è più doloroso.
In quei giorni, la mia vita è normalissima.
Lettera firmata

13 agosto 2009
Gentile sig. Guarneri,
a distanza di un anno con gioia aggiungo alle testimonianze la mia che documento con certificazione clinica la malattia non va benissimo, a febbraio ho avuto una ricaduta per la miastenia oculare e da allora sto prendendo ancora forti dosi di cortisone.
La miopatia mitocondriale invece è stabile. I medici erano sicuri di dovermi asportare il timoma (forma tumorale benigna del timo legato alla miastenia) per migliorare la malattia erano sicuri di un ingrossamento del timo visto che anche gli anticorpi ora sono positivi mentre prima erano negativi. Ho fatto la risonanza magnetica e dopo 3 anni in cui il mio timo si trovava stabile-leggermente ingrossato... sparito!!!! unica spiegazione: da un anno sto assumento con regolarità LA CAISSE. Martedì vado al controllo e non vedo l’ora di sentire la spiegazione dei medici!!!!!
Cordialmente Paola – Varese

11 agosto 2009
Gent. Ludovico Guarneri
Sono Claudia 48 anni ho un carcinoma mammario e metastasi al fegato ( almeno 9), le ho già scritto a maggio. Mi hanno diagnosticato il tumore a ottobre 2008 e da subito ho iniziato ad assumere Caisse Formula.
Poche parole per esprimerle la mia felicità e gratitudine ,ho fatto tutti gli esami il 29 luglio (PET,TAC) non vi è più nessuna traccia evidente né al fegato né al seno… sono, per ora, libera da malattia.
Grazie!!!!
Claudia

9 luglio 2009
Mio padre è affetto da tumore al pancreas, con prognosi molto preoccupanti, è stato sottoposto a un ciclo di chemioterapia (gemox) terminato 2 mesi fa e attualmente utilizza farmaci per la terapia del dolore. Questi farmaci (cortisone, derivati della morfina, calmanti ecc...) provocano reazioni a catena: stitichezza, ritenzione delle urine, singhiozzo, inappetenza, nausea, sonnolenza, pressione bassa, calo delle energie ecc... Un quadro molto vario come vede, quindi deve prendere altre medicine per riparare ai danni delle prime!!! Ho cominciato a dargli la sua tisana associata alla dieta della Dott.ssa BUDWIG (dieta basata sulle vitamine e sull’olio di lino associato a formaggio tenero biologico, dieta molto molto importante), in una settimana ci sono stati notevoli miglioramenti: mangia notevolmente di più, quasi pasti completi (colazione pranzo spuntino cena), non prende più i purganti, dorme molto più rilassato, è visibilmente più energico, insomma è MIGLIORATO!! Non nutro speranze di guarigione, ma il fatto che possa essere migliorato e che possa proseguire il suo naturale percorso alleviando, quanto posso, il suo dolore mi regala felicità! Grazie per avermi dato questa possibilità, sarò onorata di poterla consigliare anche ad altri!!
Cordiali saluti
(lettera firmata)

Salve Ludovico, grazie.
A livello pratico le posso dire che da quanto mio padre assume caisse, aloe vera, teadin e biodit vita (con uncaria,etc etc) le analisi del sangue stanno migliorando, i marcatori sono diminuiti e non presenta alcuna controindicazione da chemio, pur essendo alle 7 seduta.
Carissimi saluti.
Piergiovanni

Salve signor Ludovico,
sono Angela nel febbraio del 2001 le scrissi e parlai con lei per telefono diverse volte, mi era stato diagnosticato un linfoma non ho, quando iniziai la chemioterapia mi preoccupai subito degli effetti collaterali ed una mia amica mi fece conoscere la formula Caisse che iniziai subito a prendere e constatai immediatamente il beneficio di questa tisana, ho continuato a prenderla anche dopo aver finito le terapie e posso dire che gli effetti benefici sono stati molteplici, durante le terapie ho preso la tisana con constanza, dopo la terza terapia prendevo la tisana tre volte al giorno e posso dirle che dopo otto chemioterapie le difese immunitarie non si sono mai abbassate e non ho mai avuto nausee.
Dall’ultima chemioterapia che risale ad agosto del 2001, non ho fatto nessun tipo di cura, solo costanti controlli, ho consigliato la formula Caisse a moltissime persone malate di cancro, comunque bisogna seguire anche un regime alimentare sano, bere molta acqua e avere la consapevolezza di guarire. Il mio obiettivo durante la malattia era quello di mantenere le difese immunitarie alte, cosi’non mi sentivo malata e cio’ e’ stato grazie alla formula Caisse.
Voglio ancora ringraziarla per avermi ascoltato tante volte e consigliato quando all’inizio non sapevo come gestire questa malattia.
Carissimi saluti Angela

Salve, mi chiamo Laura.
Vivo vicino Roma e in effetti ho una storia da raccontare: quella di mia madre.
Lei aveva un cancro al seno e metastasi sulla colonna vertebrale. Proprio qualche giorno prima che iniziasse la chemioterapia una mia amica mi aveva raccontato del cugino che, a 30 anni, è guarito inspiegabilmente da un cancro ai testicoli. Lui usava la Caisse formula e mi ha spiegato a grandi linee cosa fosse. Mi sono documentata meglio su internet e come tanti altri mi sono detta: perché non provare? Beh, mia madre ha fatto un solo ciclo di 4 sedute di chemio, poi le hanno fatto l’ecografia per vedere come andava e non hanno trovato più niente.
Il nodulo era completamente sparito. In seguito ha fatto una decina di giorni di radioterapia per la metastasi alla spina dorsale e adesso fa i controlli di routine. Questo è successo solo un anno fa. Non voglio farmi illusioni, ma ogni volta che parlo di mia madre non posso fare a meno di parlare della Caisse formula e di consigliarla.
Auguro Buone Feste a tutti!!
Laura

Egregio Sig Guarneri,
solo due parole per confermarle che mia mamma sta continuando a parlare delle erbe indiane ed a diffondere le capsule ! Le persone alle quali parla la vedono come esempio vivente della loro efficacia ed insistono per poterle provare!
Questa sera Le ho inviato un ordine a nome S. Luisella la quale ha avuto di recente un caso di tumore in famiglia. Siamo amiche da tempo e quindi ho parlato delle capsule e le ho fatto leggere il Suo libro. Comunque, come ripeto, basta vedere mia mamma per essere invogliati subito a provare le capsule. Mia mamma continua ad essere in gran forma, a parte una leggera forma di depressione. A volte ha paura ad uscire da sola, si sente quasi handicappata (sue parole). Comunque reagisce bene, noi le stiamo sempre molto vicino. Il mese prossimo lei e mio padre si concederanno finalmente una vacanza al mare! (Erano anni che non facevano ferie!).
Per il momento la saluto con molto affetto e spero che anche Lei sia in ottima forma!
Martina

Sono un ragazzo di 21 anni,
da due mesi circa a mia mamma hanno diagnosticato un carcinoma mammario in stadio avanzato con metastasi a livello vertebrale, delle costole, dei polmoni e del fegato.
Quasi subito mia madre ha cominciato alcune cure omeopatiche a sostegno della chemioterapia che comincerà domani (o meglio per poter contrastarne gli effetti collaterali in maniera efficace). La chemioterapia è di tipo sperimentale, essendo parte di uno studio giunto a fase 3 condotto da una casa farmaceutica. Associata a chemioterapia c’è la radioterapia.
A dir la verità io che sono studente di medicina all’inizio ero un pò scettico, ma visto che mia madre da quando prende la caisse formula si sente come rinata, più forte e i momenti di depressione si son fatti più radi, non posso che essere felice di questo fatto!
E comunque sono fiducioso del fatto che mia madre ne uscirà..
Thank you so much Caisse!

Carissimo signor Ludovico,
ho pensato di aggiungere la mia testimonianza alle molte che ho letto sull’efficacia della cura Caisse. Nel giugno 2001 a mia madre (66 anni) è stato diagnosticato un cancro alle ovaie, con metastasi all’intestino, allo stomaco e alla vescica. La situazione molto critica ha reso necessario un intervento immediato, seguito da cinque mesi di chemioterapia. Nel frattempo, su indicazione di alcuni amici, sono venuta a conoscenza della formula Caisse.
Ho immediatamente acquistato la tisana in un’erboristeria della provincia di Verona, procurandomi successivamente presso di Voi la versione in capsule, che mia madre preferiva. Ha continuato assumere regolarmente le capsule, fidandosi del mio consiglio, ma non ha mai voluto leggere il libro né conoscere nei dettagli la storia della formula.
A distanza di sei mesi i primi accertamenti sono stati molto positivi. Saranno necessari altri esami, ma i medici sono rimasti sorpresi dal suo rapido miglioramento. Oggi mia madre ha l’aspetto di una persona sana e conduce una vita perfettamente normale, grazie alle cure mediche, all’incoraggiamento affettuoso di familiari ed amici, ma anche certamente grazie a Lei. Le scriverò ancora, nel frattempo Le faccio tantissimi auguri!
Giovanna

Alcuni mesi dopo…
Mi scuso per il ritardo con cui rispondo! Certamente non mi dispiacerà se la nostra esperienza verrà inclusa nella prossima edizione del libro, ma spero per allora di avere notizie più precise sulla salute di mia mamma, che presto sarà sottoposta ad una laparoscopia. Nel frattempo una mia anziana zia, malata di cancro alle ossa, ha iniziato ad assumere la Formula. Le sue condizioni sono più gravi di quelle di mia mamma, e non osavamo sperare molto, ma nel giro di un paio di settimane soltanto si sentiva già molto meglio ed è addirittura uscita di casa (cosa che non faceva da mesi). E’ troppo presto per poter dire di più, ma è già una grande soddisfazione vedere che ha recuperato un po’ di forze. Ho trasmesso il bacio a mia madre (proprio il giorno del suo compleanno) e l’ho convinta a leggere finalmente il libro: l’ha trovato davvero interessante.
Mi farò viva con le prossime novità.
Ancora tantissimi auguri!
Giovanna

Gentilissimo Sig. Guarnieri,
chi fa uso regolare di caisse, dal settembre 2000, è mia suocera. A settembre, appunto, gli e’ stato diagnosticato un tumore ai polmoni (microcitoma), le hanno tolto 13 litri di liquido dal polmone destro, in sette interventi di suzione ed è stata ricoverata un mese, una volta dimessa e’ stata sottoposta a sette cicli di chemioterapia, il primo, in ospedale, a dosaggio pieno che l’ha quasi uccisa. Ha 78 anni e fino ad ora una buona salute. Gli altri cicli sono stati praticati a dosaggio ridotto e li ha sopportati abbastanza bene. Da subito e’ stata curata con prodotti omeotossicologici seguita da un medico internista che si e’ specializzato in tossicologia e usa molto l’omeopatia (non unicista).
La tisana caisse la prende da settembre in quanto io ne avevo letto su un giornale del “naturale” e qualcosa mi diceva che sarebbe stato un aiuto grande. Mia suocera era sotto ossigenoterapia notte e giorno e non si alzava piu’ dal divano, avevamo una persona per accudirla tutto il giorno e sembrava davvero che le previsioni dei medici in ospedale (due mesi di vita) fossero addirittura ottimistiche. Invece ha iniziato a migliorare verso novembre a poco a poco, tanto che a fine dicembre la signora che la curava e’ stata dimessa e l’ossigeno non lo prende piu’ ne’ giorno ne’ notte. Ha ripreso le sue normali attivita’ in casa e da poco ha ripreso anche ad uscire un pochino per passeggiare con il cane. Settimana scorsa e’ venuta con noi in montagna a 1200 metri e non ha avuto il benche’ minimo problema. A dire la verita’ e’ parecchio che desidero scrivervi ma non trovo mai il tempo, ora pero’ che ho ricevuto il vostro sollecito sono ben felice di dare questa testimonianza. Personalmente credo che la tisana Caisse per mia suocera sia stata se non la principale causa di miglioramento, sicuramente un aiuto indispensabile ed abbia “amplificato” gli effetti di tutte le altre cure omeopatiche.
Ci dicono che questo tumore non lascia speranza e che non ci sono possibilita’ di guarigione o di sopravvivenza oltre i due anni. Non so, per ora posso dire che la sua qualita’ di vita e’ ottima e che la tisana Caisse non verra’ mai abbandonata come coadiuvante di tutte le cure.
Grazie infinite e un caloroso saluto.
Laura

Egr. Sig.Guarneri Ludovico,
spero che si ricordi di me. Poco più di un mese fa, le mandai un e-mail per chiedere informazioni sulla Caisse Formula, e se avesse avuto testimonianze su miglioramenti riguardo la mia patologia, e cioè, l’insufficenza renale cronica. Ebbene, dopo un mese che bevo la tisana, una volta al giorno, vorrei darle notizie riguardo la mia salute. Subito dopo i primi giorni, ho notato un aumento dell’appetito e un “odore” più pungente delle urine. Dopo quindici giorni, ho rifatto come da routine, i controlli ematologici e delle urine, (ogni tre mesi per il sangue, ed ogni mese circa le urine) ed ho notato un aumento del peso specifico delle urine, un aumento dei linfociti ed un calo (meglio!) del potassio. A livello fisico, non ho notato nè debolezza, nè stanchezza. Ci sono ancora molti leucociti nel sedimento urinario, ma io spero che tutto si risolverà continuando a bere la tisana. Comunque devo dire che gli episodi di cistite che dall’anno scorso avevo ricominciato ad accusare, dovendo assumere antibiotici, non sono più riapparsi. Ora prima di concludere, volevo chiederle se potevo continuare a prendere la tisana ancora per un mese, e se sì, per quanto tempo posso farlo e per quanto devo sospendere? Attendendo una sua gradita risposta, le invio i miei più cordiali saluti.
Lorella

Da circa 4 anni tengo sotto controllo una gammopatia monoclonale benigna, che e’ una anomalia dei linfociti B che in questo lasso di tempo era rimasta uguale. dopo esserci sentiti ed aver preso da circa un mese la formula Caisse, ho rifatto gli esami annuali di controllo che ho ritirato ieri e della gammopatia non c’e’ traccia inoltre tutti gli altri esami correlati sono normali.
Ora devo andare dall’ematologo che probabilmente me li fara’ rifare, la terro’ informata.
Per ora grazie.
Annalisa

Gentile Sig. Guarneri,
mi chiamo Fabio M. l’anno scorso ho letto il suo libro e da quel momento ne regalo almeno una copia alla settimana ad amici e parenti.
Mi e’ arrivato da poco questo messaggio che mi permetto di inoltrarLe:
Pensavo che in base all’esperienza avuta e alle molte persone sofferenti dei piu’ svariati mali che ha conosciuto in seguito alle Sue ricerche, Lei fosse la persona piu’ indicata per dare un buon consiglio a queste persone. Io grazie alla Caisse Formula, alla M.T. e ad una nutrizione piu’ consona sono in fasa remissiva dopo una colite ulcerosa al terzo stadio che mi ha portato in ospedale per piu’ di un mese e a causa della quale per poco non avrei dovuto viver il resto dei miei giorni (nel 1995 quando mi e’ stata diagnosticata avevo 25 anni) con il sacchettino attacato all’addome per espletare le mie necessita’ fisiologiche. Piu’ avanti, se vorra’, Le raccontero’ la mia storia.
Spero che anche a Lei le cosa vadano bene sotto ogni punto di vista.
Cordialmente
Fabio

Egregio Signor Guarneri,
come da accordi telefonici le invio questo e-mail per testimoniare i benefici ottenuti da mia madre con l’utilizzo della caisse formula.Nel maggio dello scorso anno mia madre ha subito una duodenocefalopancreasectomia per l’asportazione di un adeno carcinoma alle vie biliari.(le metastasi erano gia’ presenti ai linfonodi duodenali pancreatici) a distanza di un anno le sue condizioni di salute sono ottime, tanto da stupire anche i medici e le sue analisi lo confermano. Dopo un ciclo di chemioterapia durato quattro mesi, i valori dei markers tumorali andavano peggiorando cosi’ abbiamo deciso di interrompere le cure tradizionali per affidarci con molta speranza a “qualcosa di diverso”.
Il 13 ottobre del 1999 abbiamo iniziato la cura con la formula di rene’ caisse. Nel mese di novembre ci siamo documentati anche sulla formula di padre romano zago (aloe arborescens+miele+grappa).
Mia madre a tutt’oggi assume quotidianamente entrambe le formule, i markers sono diminuiti e gode di ottima salute.
Ringraziandola infinitamente per la collaborazione ed il suo prezioso aiuto porgo i piu’ cordiali saluti.
E’ molto tempo che volevo di nuovo bere quel meraviglioso elisir d’equilibrio e purificazione che è stata la tisana Caisse per me. Ed è ora che mi decida a scrivere la mia testimonianza di guarigione.
Circa 6 anni fa, la psoriasi di cui soffrivo da un paio d’anni si esarcebò talmente tanto da ricoprire l’intero corpo, scalpo compreso. L’unica cosa a salvarsi era il viso.
Le squame cadevano in continuazione dal mio corpo, prudevano tantissimo ed il risultato era un costante ferirsi grattandosi. La mattina mi svegliavo in lenzuola sporche di sangue fuoriuscito dalle spaccature della pelle... Un incubo.
Il giorno del mio compleanno, i miei genitori e i miei nonni mi fecero un grandissimo regalo. Diverse confezioni di Caisse. Il costo, lei lo sa, è molto alto, ma ciò non li distolse dal provare.
Ci credevano e anch’io, istintivamente, sapevo (non so come) che questa volta sarei riuscita ad essere costante nella terapia. Amo le erbe da quando sono nata.
Iniziai così, da quel giorno, per 6 mesi, a bere la tisana alla sua dose massima, 4 volte al giorno.
Immediatamente il prurito cessò. E dopo pochissimi giorni le squame erano meno spesse e molto rosse, invece di bianco perlaceo... Iniziava la guarigione.
Dopo 6 mesi la mia pelle era tornata splendida, come forse non lo era mai stata e vinsi pure la prima borsa di studio della mia vita. Che meravigliosa sensazione...
Da allora alcune macchie sono ricomparse, le classiche gomiti-ginocchia, ma sono limitate e non mi danno molto fastidio. Quest’autunno comunque berrò di nuovo la mia cara tisana e so che i miglioramenti non tarderanno a manifestarsi. Grazie del suo impegno.
Marta

Gent.sig, Guarneri,
sono molto felice di poterle scrivere, sono Daria ho 55 anni e sono stata operata nel 2002 di carcinoma duttale alla mammella , ho poi avuto un periodo di pace ,ma poi nel 2006 ho avuto prima metastasi ossee poi al fegato e ora al cervello.
Prendo da sempre le sue capsule ,sono indubbiamente seguita molto bene da mio marito medico e dai suoi colleghi ,ma nessuno può negare che nonostante tutto io comunque continui a fare una vita pù che normale e mi senta tutto sommato bene!! Grazie alle pillole? Al mio carattere? Alle chemio? Alle radio? A Caisse?
Grazie,
Daria

Premetto che mia moglie assume già questo potente composto per una malattia all’apparato riproduttivo, l’endometriosi; con risultati strabilianti.
Desiderio

Gentile sig. Guarneri,
la ringrazio per la segnalazione del suo sito che ho trovato utile ed interessante.
Sono un suo cliente dal gennaio del 2005 e in questi quasi 4 anni ho avuto solo due tracheiti virali, mentre in passato ogni anno ero soggetto ad almeno una bronchite. Ritengo che l’uso della “Caisse formula” mi abbia aiutato a ridurre gli effetti di queste infezioni virali o batteriche legate specialmente al periodo autunnale/invernale.
Ritenendo, inoltre, le “scie chimiche” un fenomeno reale ed estremamente negativo per la salute della popolazione faccio uso su base giornalieradella formula in modo da poter depurare il fegato da eventuali sostanze nocive e per aumentare la capacità di reazione del sistema immunitario.

Epatite C
E’ uscito in aprile 2007 un libro dal titolo Epatite C itinerario di una guarigione scritto a quattro mani da Davide Polo e Alessandro Virgili edizioni Polistampa.
Nell’introduzione del libro il professor Massimo Canuti scrive: Accertato perciò che per esempio la Formula Caisse non fa male, e produce invece maggiore tolleranza nei confronti dell’interferone e della chemioterapia... Il medico afferma questo perché il protagonista del libro malato gravemente di epatite C si sottopone alla terapia con Ribavirina e Interferone. Solo dopo che il paziente introdurrà nella cura Caisse Formula la terapia avrà una svolta positiva che condurrà alla completa guarigione. Pag 73: “Effettivamente il professore ammette di vivere professionalmente una esperienza nuova che esce dalla casistica in suo possesso per il modo anomalo in cui si è sviluppata... il professore è strabiliato per gli esiti positivi della terapia che, stando alle statistiche, sembrava compromessa più volte.”

 

Il libro può essere acquistato direttamente dall’editore sul sito web:
http://www.polistampa.com/asp/sl.asp?id=4114

Se hai una testimonianza da aggiungere ti prego di scrivermi a:
info@ludovicoguarneri.it

La formula si può acquistare sul sito:
www.holisticremedies.it