Le vostre recensioni:

Scritto da: Nara Tognotti (Trebbia - Varese)
Questo libro è magia è poesia è passione è una realtà quella ospedaliera in cui ci si rispecchia ad ogni pagina e al di là della malattia e dell'ospedale questo libro è ritrovare un mondo quello di persone piene d'amore al quale si sente di essere sempre appartenuti e al quale ci si vuole da sempre ricongiungere.

Scritto da: Milvia Pancrazzi (Figline Valdarno)
Ho letto il libro per ben due volte e vorrei tanto che tutti i medici lo leggessero almeno una...
ci vorrebbero più Guarneri nel mondo.
grazie

Scritto da: Roberta (Venezia)
Un libro che deve essere divulgato il più possibile, perché insegna ad affrontare la vita con fiducia ed amore.

Scritto da: Major (Torino)     
Un’amica mi ha regalato il libro, sono ammalata dello steso tumore di Guarneri, a differenza sua però spero che con i monoclonali e la chemioterapia riesca a sconfiggerlo, sono intenzionata a reperire la formula di Caisse spero di trovarla in qualche erboristeria specializzata, non sto affatto male sono solo a volte un po' stanca e se non fosse i risultati degli esami direi che sto benissimo, ho ancora tanti progetti da esaudire pero' sono fatalista, la morte non mi spaventa, ho anche tanti altri progetti da mettere in pratica dall'altra parte quando mai ci arriverò. Il libro mi ha un pò spaventata per tutte le peripezie che ha dovuto subire l'autore prima non sapevo tante cose, spero che io sia piu' fortunata, anche a me hanno prospettato l'autotrapianto, vorrei solo dire che mi sto curando al coes delle molinette, sono bravissimi e all'avanaguardia a livello mondiale, chi avesse purtroppo bisogno senza andare in cina, america ed india puo' trovare tutto quello che occorre anche dal lato psicologico in questa stupenda struttura, grazie ludovico per quello che hai scritto ti auguro di vivere ancora tanti anni per poter divulgare la tua stupenda esperienza ed aiutare almeno psicologicamente quelli che soffrono, sono convinta comunque che il tumore non è il male peggiore del giorno d'oggi. un abbraccio virtuale.

Scritto da: Michele (Roma)  
Libro meraviglioso.

Scritto da: Damiano L. superdamy77@libero.it
Libro da leggere. Può fare solo bene. A chi è malato oppure sano. Che spesso è meno sano di chi è malato. Si cresce. Si lotta. Si aprono gli occhi su altre strade. Si ascolta il proprio cuore. Toccante.

Scritto da: Cesarina (11-01-2006)
L'ho letto tutto d'un fiato nel giro di una giornata. E' un libro semplicissimo, scritto molto bene, che, nella sua semplicità, tocca temi di estrema difficoltà (la morte, il cancro). E' un testo meraviglioso. Da consigliare a chi, in questo momento, sta vivendo sulla propria pelle, come paziente, familiare o operatore sanitario, l'incontro con l'esperienza di malattia del cancro. Rappresenta la speranza e la voglia di combattere questa dura battaglia...con forza di volontà e tanto amore. Non a caso, l'introduzione al testo porta la firma di un altro grande scrittore e giornalista, purtroppo scomparso: Tiziano Terzani.
Grazie Ludovico!

Scritto da: Timoteo esoterica@libero.it (19-07-2004)
da: La Salute di "REPUBBLICA" "E il malato esperto sconfisse il tumore." "Non sono un medico, sono un malato esperto", esordisce Guarneri nell'introduzione al suo ultimo lavoro editoriale in cui racconta come ha saputo superare una gravissima malattia. Storia di battaglie vissute fra ospedali, medici,diagnosi, ricerche, terapie alternative, meditazione, incontri ed esperienze straordinarie in ogni parte del mondo, che ha come primo obbiettivo quello di voler aiutare ad affrontare la paura della morte. Diffonde grande speranza con la sua esperienza lui che si è curato ed è guarito, dopo diagnosi di tumore, attraverso la chemioterapia e poi con la scoperta della formula di Renè Caisse

Dal forum del Tiziano Terzani fun club:
Grazie all'idea "una dedica per noi" facciamo girare i libri, ho ricevuto da un'amica forumista un bellissimo libro ("La cosa più stupefacente al mondo” Ludovico Guarneri TEA) che mi è piaciuto tanto per vari motivi:
- Mi ha emozionato scoprire che l'autore è il "malato esperto" , Ludovico, citato da TT in Un altro giro di giostra a pag. 96 e 97. Tra l'altro la prefazione del libro è di TT
- Si parla di una malattia e di tutti i disagi vissuti negli ospedali, negli incontri con i vari dottori, ma comunque traspare un messaggio di coraggio e speranza.
- E' un viaggio nella sofferenza, nel mondo (si parla anche di viaggi in India, in Cina...), ma anche un viaggio interiore verso la serenità.
- Poichè niente avviene per caso, questo libro mi è arrivato proprio nei giorni in cui una mia amica si è sottoposta ad un complicato intervento chirurgico e dovrà affrontare la chemioterapia. Questa lettura mi è servita a trovare le parole giuste per sostenerla e incoraggiarla.
 

A Carla (renge) tante grazie per avermi donato queste emozioni.

"Qual è la cosa più stupefacente al mondo?
Giorno dopo giorno, ora dopo ora, gli uomini muoiono e i loro cadaveri vengono portati via.
I vivi osservano, eppure non pensano che un giorno o l'altro anch'essi moriranno. Credono invece che vivranno per sempre.
E' questa la cosa più stupefacente al mondo.